Comprendere e affrontare la manipolazione affettiva.
Ti senti in ansia e completamente incompreso/a da chi dovrebbe amarti e proteggerti? Sei accusato/a di colpe che fatichi a comprendere e ti viene fatta una colpa anche per essere chi sei? Questa situazione ti porta a dubitare di te stesso/a, aumentando il senso di confusione e malessere. No, non è normale. Potresti essere vittima di un manipolatore o una manipolatrice. Questo può accadere nelle relazioni di coppia, tra amici o anche in famiglia. La dinamica non cambia.
La natura della manipolazione affettiva
La manipolazione affettiva è una sorta di “gioco a due”, giocato da persone con caratteristiche complementari. Il manipolatore ha bisogno di mantenere il controllo e di avere sempre ragione, a qualsiasi costo. La vittima, invece, cerca disperatamente approvazione e fusione, accettando tutto pur di non perdere il consenso del manipolatore.
Nei casi più gravi, la manipolazione mette in discussione il senso stesso del sé della vittima, ad esempio: “Se non fai questo per me, non sei un buon figlio/amico/partner”.
Riconoscere i segnali della manipolazione
Non è facile rendersi conto di essere manipolati, poiché i manipolatori sanno essere abili e accorti. Iniziano con piccole mosse e pian piano alzano l’asticella senza che te ne accorga. Noti però di essere sempre più in ansia quando sei con questa persona, cercando di giustificarne il comportamento.
Il manipolatore:
- Ti fa sentire in colpa, rigirando le tue parole.
- È un aggressore “passivo”, usando modalità subdole per farti sentire sbagliato/a.
- Nega fatti e parole per confonderti, creando l’effetto gaslight.
- Finge di aiutarti, ma boicotta le tue iniziative.
- Accentra l’attenzione sui suoi problemi, sminuendo i tuoi.
- Usa il ricatto emotivo per controllare il tuo stato d’animo.
- Utilizza le parole per lodarti o prometterti cose che non realizza mai.
Le conseguenze della manipolazione affettiva
Il meccanismo della manipolazione cresce nel tempo, con velocità e intensità variabili. La vittima può trovarsi in una relazione di manipolazione discreta e occasionale che dura mesi o anni, oppure evolvere rapidamente in violenza psicologica e fisica conclamata.
Sintomi della Sindrome da Manipolazione Affettiva
Se la manipolazione diventa predominante nella relazione, potresti iniziare a sentire che qualcosa non va e sperimentare sintomi come:
- Incubi o sogni inquietanti.
- Scarsa fiducia nel proprio senso della realtà.
- Confusione e sconcerto.
- Difficoltà a ricordare dettagli delle discussioni.
- Sintomi ansiosi come disturbi gastrici, tachicardia, attacchi di panico.
- Frustrazione e insoddisfazione croniche.
- Agitazione o timore in presenza del manipolatore.
- Tentativi continui di rassicurare sé stessi e gli altri.
- Sensazione di compromissione della propria dignità.
- Preoccupazioni espresse da amici e parenti.
- Tristezza, depressione, rabbia e forte inquietudine.
Conclusioni
La manipolazione affettiva svilisce la persona che la subisce, poiché tutti gli sforzi sono tesi a ottenere l’approvazione del manipolatore. Si rinuncia a sé stessi per diventare la pedina perfetta del manipolatore. Tuttavia, ricorda che chiunque può essere vittima di manipolazione affettiva, indipendentemente dall’intelligenza. La manipolazione sfrutta le dinamiche affettive e le nostre emozioni più profonde, superando le difese intellettive.
Allenarsi alla consapevolezza, riconoscere gli schemi ricorrenti e non prestarsi più al gioco manipolatorio è fondamentale. Se sospetti di essere vittima di manipolazione affettiva, trova la forza di parlarne e spezzare il gioco. Se hai bisogno di supporto, sono qui per ascoltarti.

Mindfulness
Ipnosi terapia

Lascia un commento