Integrare la Mindfulness

La REBT (Rational Emotive Behavior Therapy), sviluppata da Albert Ellis negli anni ’50, è una forma di psicoterapia cognitivo-comportamentale che mira a identificare e trasformare i pensieri irrazionali alla base delle emozioni negative e dei comportamenti disfunzionali. Al centro della REBT vi è il modello ABC, che spiega come non siano gli eventi (A – Activating event) a causare direttamente le emozioni (C – Consequence), ma le credenze (B – Beliefs) che sviluppiamo riguardo a quegli eventi.

Un aspetto distintivo della REBT è la combinazione dell’approccio cognitivo con tecniche comportamentali mirate a consolidare il cambiamento. Queste tecniche aiutano i pazienti a mettere in pratica nuove convinzioni e a modificare i comportamenti problematici. Tra le principali troviamo:

1. Esposizione Graduale: Utilizzata per affrontare ansie e fobie, prevede l’esposizione controllata e progressiva alla situazione temuta, riducendo la risposta ansiosa nel tempo.

2. Role-Playing: Consente di sperimentare nuove modalità di pensiero e comportamento attraverso la simulazione di situazioni problematiche.

3. Assegnazione di Compiti a Casa: L’azione concreta è essenziale per il cambiamento. Compiti come tenere un diario dei pensieri irrazionali o sfidare convinzioni limitanti consolidano i progressi terapeutici.

4. Desensibilizzazione Sistemica: Simile all’esposizione graduale, ma con l’aggiunta di tecniche di rilassamento per ridurre l’ansia.

5. Rinforzo Positivo e Negativo: Incentivare i comportamenti desiderati attraverso premi o rimuovendo elementi avversivi.

6. Esercizi di Assunzione di Rischio: Spingono il paziente a confrontarsi con situazioni nuove o temute, favorendo la scoperta che le conseguenze negative spesso sono meno gravi di quanto si immaginasse. Questo aiuta a sviluppare sicurezza in sé stessi e a ridurre la paura dell’incertezza.

7. Antivergogna: Tecnica che consiste nell’affrontare situazioni sociali imbarazzanti o umilianti in modo intenzionale per ridurre la paura del giudizio altrui. L’obiettivo è sviluppare una maggiore tolleranza all’imbarazzo e comprendere che il proprio valore personale non dipende dall’approvazione degli altri.

L’integrazione delle tecniche comportamentali con il lavoro cognitivo della REBT rende questo approccio efficace nel trattare disturbi come ansia, depressione, rabbia, e difficoltà relazionali. L’obiettivo finale è favorire una maggiore flessibilità mentale e sviluppare una vita più soddisfacente e autentica.

👉 Cosa ne pensate di questo approccio? Avete mai sperimentato l’efficacia delle tecniche comportamentali nella vostra crescita personale?


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