Dott. Antonio Cutrupi

Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Pediatrica

Ordine dei medici OMCEO 7896-RC

In ambito medico-chirurgico
· Chirurgia e Urologia Pediatrica
· Chirurgia mini-invasiva pediatrica
In ambito formativo e di sviluppo personale (UpMind, Lugano, Svizzera)
·Docente di Training Autogeno (Trainer TAI-TAS)
· ACT – Acceptance and Commitment Therapy (formazione APL/PESI con S. Hayes, 2025)
· Mindfulness (Advanced Mindfulness Professional Teacher Training)
· Ipnosi clinica (IHA Certified Member)
· Psicosintesi assagioliana
· Programmazione Neuro-Linguistica (Master Practitioner)
· Alta Formazione in Counseling – APL Psicologi della Lombardia, 2025

  • Ipnosi, Mindfulness e Training Autogeno: tre vie per un’unica mente

    Nel vasto panorama delle tecniche di autoregolazione psichica e corporea, tre approcci emergono per efficacia e profondità: ipnosi, mindfulness e training autogeno. A questi, si possono connettere strumenti terapeutici moderni come la ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e il TFS (Terapia Familiare Sistemica ), creando un ponte tra tradizione e innovazione.

    Ipnosi: modificare lo stato di coscienza

    L’ipnosi non è sonno né perdita di controllo. È uno stato modificato di coscienza, in cui l’attenzione è focalizzata e la mente diventa più permeabile ai suggerimenti. In ambito clinico, l’ipnosi viene usata per modulare il dolore, ridurre l’ansia e favorire cambiamenti comportamentali profondi.

    • Focus: ristrutturazione dell’esperienza interna
    • Stato: alterato, ma vigile e consapevole
    • Ruolo del terapeuta: guida attiva

    Mindfulness: stare nel presente senza giudizio

    La mindfulness è una pratica derivata dalle tradizioni contemplative orientali, resa accessibile e validata scientificamente in ambito clinico. Si fonda sull’osservazione consapevole e accogliente del momento presente, con un atteggiamento non giudicante.

    • Focus: consapevolezza
    • Stato: osservazione attiva e accettazione
    • Ruolo del terapeuta: facilitatore di esperienza

    Training Autogeno: autoregolazione profonda

    Il training autogeno, ideato da Johannes Heinrich Schultz, è una tecnica basata sull’autosuggestione e sull’induzione di uno stato di calma psicofisica. Attraverso esercizi progressivi (pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare e fronte fresca) si favorisce il riequilibrio neurovegetativo.

    • Focus: rilascio e autoregolazione
    • Stato: calma profonda
    • Ruolo del terapeuta: insegnante e testimone

    Punti in comune e differenze

    Aspetto Ipnosi Mindfulness Training Autogeno Stato di coscienza Modificato Ordinario Autogeno Attività mentale Suggerimenti guidati Osservazione consapevole Autosuggestione Ruolo del terapeuta Attivo Facilitatore Formatore Obiettivo principale Cambiamento profondo Accettazione e presenza Equilibrio psicofisico

    Integrare ACT e TFS: dalla consapevolezza all’azione

    La Acceptance and Commitment Therapy (ACT) aggiunge una dimensione trasformativa: dalla consapevolezza all’impegno nei valori personali. Si sposa bene con la mindfulness per sviluppare flessibilità psicologica e con il training autogeno per radicare le risorse corporee.

    La terapia familiare sistemica è un approccio psicoterapeutico che guarda non al singolo individuo, ma alle relazioni e alle dinamiche che si creano all’interno del sistema familiare. L’obiettivo non è trovare un “colpevole”, ma comprendere e trasformare i modelli di interazione che mantengono la sofferenza.

    Una visione integrata

    • Ipnosi: apre la porta all’inconscio
    • Mindfulness: porta luce sulla coscienza
    • Training autogeno: stabilizza corpo e mente
    • ACT: orienta verso valori e azione
    • TFS: struttura il percorso

    Queste tecniche non si escludono: si completano. Usate in modo sinergico, possono favorire equilibrio, resilienza e crescita personale o clinica.

    Conclusione

    Scegliere una tecnica non significa rinunciare alle altre. In un approccio integrato e consapevole, ipnosi, mindfulness, training autogeno, ACT e TFS possono costituire un’architettura armonica della salute psicofisica, che va dalla presenza corporea all’azione intenzionale.

Dott. Antonio Cutrupi

Medico Chirurgo - Specialista in Chirurgia Pediatrica

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